Nave-Ambulanza a Venezia

Vediamo in questo video un’Ambulanza sfrecciare per il Canal Grande davanti al Traghetto. Sembra una cosa normale, ma è da notare la manovra complicata del barchino bianco, che fa una specie di mezzo testa-coda per evitare che l’onda dell’acqua spostata dalla velocità dell’ambulanza lo capovolga. Dietro la tranquillità di Venezia ci sono tanti piccoli imprevisti che capitano solo qui e a cui bisogna essere sempre pronti.

Ruota Panoramica al Tronchetto

Venezia è unica.
L’unicità è un pregio e un difetto. Per investire sul futuro le strade migliori sono quasi sempre quelle già percorse. Nell’accademia di Platone prima di parlare bisognava tacere e fare come gli altri per almeno una decina d’anni. 2500 anni dopo è ancora meglio fare come gli altri senza pensare di dover inventare cose nuove.

La ruota panoramica enorme è l’elemento comune di tante città nel mondo, è amata dai bambini e dalle famiglie. In Europa C’e’ a Monaco, a Vienna, a Parigi e ovviamente a Londra, dove la “London Eye” di 150 metri è stata il simbolo del nuovo millennio ed è finita nei film di Harry Potter.
Nel Mondo le più alte sono la “Singapore Flyer” di 165 metri e la “Nanchang Star” cinese di 160 metri.

Oggi ci sono 16 Ruote Panoramiche che superano i 100 metri, la maggior parte in Cina e Giappone.

Quella più modesta (60 metri) pensata per Venezia è più piccola di quella di Ravenna (nel parco giochi Mirabilandia).

I problemi strutturali di costruire una struttura verticale sul suolo lagunare potranno essere superati prendendo come modello la Ruota Panoramica di Odaiba, l’isola di spazzatura riciclata nella Baia di Tokyo, dove i circa 5 terremoti quotidiani rendono l’instabile agglomerato ecologico una sfida per ogni progetto architettonico.

Alcuni abitanti credono che il progetto nasca per giustificare l’esistenza del “People Mover”, già al centro di polemiche.

Onigiri a Venezia!

Nei punti Majer è possibile trovare delle ottime Onigiri al prezzo di un euro.

Ci sono altri cibi, dalla pizza al trancio ai tramezzini ma l’Onigiri è la cosa più particolare, buona ed economica e per ora l’ho trovata solo lì.

L’Onigiri è il corrispettivo giapponese al tramezzino o panino.  In Giappone tra le più diffuse sono quelle con l’Umeboshi, col salmone o con i gamberetti. Qui quella col tonno, salmone e sesamo.

Ecco la mappa dei punti Majer per prendere le Onigiri:


Visualizza Majer – Venezia in una mappa di dimensioni maggiori

Provincia: Corsa dei Babbo Natale a Noale

Qualche giorno prima di Natale a Noale si svolgerà anche quest’anno la corsa dei babbo natale noalese.

Si dovrà preiscriversi sull’apposito sito: www.corsadeibabbonatale.it

Per arrivare a Noale da Venezia  c’e’ un autobus Actv ad ogni ora.

Festa della Zucca di Venzone (UD)

VENZONE 24-25 OTTOBRE 2009

FESTA DELLA ZUCCA – RIEVOCAZIONE STORICA

venzone festa della zucca

Se siete appassionati di rievocazioni storiche e festival medievali, non potete mancare l’appuntamento di fine ottobre a Venzone, un piccolo ma straordinario borgo del Friuli-Venezia Giulia.

Siamo a pochi chilometri da Gemona, in una zona geologicamente “infelice” per il nefasto evento del terremoto avvenuto nel 1976.

Dopo la ricostruzione, il piccolo paese, Vençon nel dialetto locale, è stato proclamato monumento nazionale, e già da appena fuori le porte della città capirete perché.

Il contesto della rievocazione storica qui si sviluppa su due filoni. Il più recente e commerciale, da cui la festa prende spunto, è l’esaltazione del prodotto locale, tipico di queste zone montane, ovvero la zucca, che vi sarà proposto nelle più sbizzarrite e fantasiose forme tra i banchetti dei maestri dell’artigianato friulano: si passa dalla degustazione di dolci, ai panini ricoperti di semi o aromatizzati, fino a grappe ed altre bevande sperimentali, ma degne di essere provate almeno una volta.

L’altro aspetto, quello esotico che più vi farà immedesimare, è la rievocazione medievale. Sì, perché a Venzone sarà inevitabile, appena oltrepassate le mura e ricevuto il papiro “salvacondotto”, lasciarsi trasportare e ritornare indietro nel tempo, immaginando vecchie streghe che vi osservano dalle alte finestrone, su ognuna delle quali vi è prontamente esposto il gatto nero, simbolo della festa.

Il borgo va esplorato con attenzione, le strette ed alte vie delimitate dalle mura in pietra bianca vi porteranno in sentieri misteriosi, nei quali vi accompagnerà l’eco del frastuono metallico di spade e mazze, nei duelli rievocati per l’occasione.

E non appena la notte avvolgerà l’alto campanile centrale, potrete respirare il vento freddo che cala dai monti. Ma non preoccupatevi, a Venzone il gelo della sera viene scacciato dai maestri mangiafuoco, che sulle scalinate delle chiesa e del municipio scalderanno i vostri volti, già impressionati dalle alte fiamme sputate dalle gole di questi giocolieri del pericolo.

venzone festa della zucca mangiafuoco

La magia del fuoco abbaglierà i vostri occhi, prima assopiti dal freddo, i tamburi percuoteranno i vostri petti, ridando energia e voglia di danzare alle vostre gambe stanche, dopo che avrete marciato tutto il giorno tra i vicoli per prendere parte ai convivi nelle taverne e per togliervi lo sfizio di qualche prodotto artigianale tra le miriadi di banchetti presenti.

venzone festa della zucca fuoco

Ah, se nel corso della giornata vi sentiste un po’ oppressi dalla calca non temete, a pochi passi fuori dalle mura vi aspettano piacevoli sentieri tra la boscaglia e i torrenti prosciugati, che vi porteranno sulla confluenza delle due vallate del Tagliamento e della Val Canale circostanti Venzone.

venzone festa della zucca attorno venzone