VENZONE 24-25 OTTOBRE 2009
FESTA DELLA ZUCCA – RIEVOCAZIONE STORICA

Se siete appassionati di rievocazioni storiche e festival medievali, non potete mancare l’appuntamento di fine ottobre a Venzone, un piccolo ma straordinario borgo del Friuli-Venezia Giulia.
Siamo a pochi chilometri da Gemona, in una zona geologicamente “infelice” per il nefasto evento del terremoto avvenuto nel 1976.
Dopo la ricostruzione, il piccolo paese, Vençon nel dialetto locale, è stato proclamato monumento nazionale, e già da appena fuori le porte della città capirete perché.
Il contesto della rievocazione storica qui si sviluppa su due filoni. Il più recente e commerciale, da cui la festa prende spunto, è l’esaltazione del prodotto locale, tipico di queste zone montane, ovvero la zucca, che vi sarà proposto nelle più sbizzarrite e fantasiose forme tra i banchetti dei maestri dell’artigianato friulano: si passa dalla degustazione di dolci, ai panini ricoperti di semi o aromatizzati, fino a grappe ed altre bevande sperimentali, ma degne di essere provate almeno una volta.
L’altro aspetto, quello esotico che più vi farà immedesimare, è la rievocazione medievale. Sì, perché a Venzone sarà inevitabile, appena oltrepassate le mura e ricevuto il papiro “salvacondotto”, lasciarsi trasportare e ritornare indietro nel tempo, immaginando vecchie streghe che vi osservano dalle alte finestrone, su ognuna delle quali vi è prontamente esposto il gatto nero, simbolo della festa.
Il borgo va esplorato con attenzione, le strette ed alte vie delimitate dalle mura in pietra bianca vi porteranno in sentieri misteriosi, nei quali vi accompagnerà l’eco del frastuono metallico di spade e mazze, nei duelli rievocati per l’occasione.
E non appena la notte avvolgerà l’alto campanile centrale, potrete respirare il vento freddo che cala dai monti. Ma non preoccupatevi, a Venzone il gelo della sera viene scacciato dai maestri mangiafuoco, che sulle scalinate delle chiesa e del municipio scalderanno i vostri volti, già impressionati dalle alte fiamme sputate dalle gole di questi giocolieri del pericolo.

La magia del fuoco abbaglierà i vostri occhi, prima assopiti dal freddo, i tamburi percuoteranno i vostri petti, ridando energia e voglia di danzare alle vostre gambe stanche, dopo che avrete marciato tutto il giorno tra i vicoli per prendere parte ai convivi nelle taverne e per togliervi lo sfizio di qualche prodotto artigianale tra le miriadi di banchetti presenti.

Ah, se nel corso della giornata vi sentiste un po’ oppressi dalla calca non temete, a pochi passi fuori dalle mura vi aspettano piacevoli sentieri tra la boscaglia e i torrenti prosciugati, che vi porteranno sulla confluenza delle due vallate del Tagliamento e della Val Canale circostanti Venzone.
